sabato 27 agosto 2011

Se disegni ti spezzo le mani

Questo articolo lo tengo per me e me lo scrivo sul mio blog. Io sono molto sensibile a tutto quello che riguarda le mani, ne parlavo proprio ieri sera col mio fidanzatello. Matite infilate nel dorso della mano, un proiettile che l'attraversa, mani spezzate, tutte queste cose mi fanno salire i brividi dall'alluce fin sulla testa e a volte mi danno anche le vertigini. Perchè io le cose le vedo, le registro e poi me le immagino belle belle sul mio corpo. E che ti leggo stamattina sul corriere? Siria, mani spezzate al vignettista Ali Ferzat.
Lui è un vignettista siriano apertamente schierato contro il regime e come monito per non farlo mai più disegnare, gli agenti dei servizi di sicurezza di Damasco gli hanno dolcemente spezzato le mani. Facile, no?
Questo il suo sito: www.ali-ferzat.com, c'è scritto che è stato oscurato, ma ora a quanto pare si vede.

Questa immagine, però, non è una caricatura.

mercoledì 24 agosto 2011

I film di Rob Zombie

E' difficile vedere un film di Rob Zombie. Si rischia di vomitare, seriamente. Non sono una tipa da Saw, lì davvero starei male, io amo il grottesco, lo splatter, il t(h)rash, tutti elementi che mi fanno rimanere sul piano della fantasia, perchè il piano della realtà, nei film horror, mi terrorizza. Rob Zombie lo adoro, ma è più forte di me, mi da la nausea. I suoi film sono girati così gustosamente caparbi che cazzo, inizio quasi a pensare che quei serial killer (?) siano i buoni. Le loro vittime mi fanno pena, e va bene, ma gli antagonisti, tutti gli sceriffi, le guardie e gli scagnozzi di turno a volte sono ancora più fuori di testa dei cattivoni. Ne La Casa dei 1000 Corpi no, ma ne La Casa del Diavolo oltre allo sceriffo pazzo, che ci sta benissimo perchè poverello, ha subito quel che ha subito, gli alti non si sa che cacchio ci stanno a fare lì, che ruolo hanno, chi sono. Se sono comparse capitate lì e assoldate alla buona causa filmica.
Fatto sta che Rob Zombie è disgustoso, sangue che zampilla, denti marci, facce morte su visi vivi, coniglietti ricoperti di vomito.. E' adorabile, adoro i suoi film, c'è anche quel tocco di originalità che non guasta. Ma fa vomitare, serio!
E poi c'è lui:



Otis, che tutti i conatini fa scappare via. Se solo non avesse quei denti sporchi..

martedì 23 agosto 2011

Matrimonio Zombie

Certe volte penso: perchè non c'ho pensato prima?
Ma cavolo, con un album fotografico così viene voglia di sposarmi anche a me. Ma sai a 70 anni a far vedere ai nipotini il tuo matrimonio zombie. Nonna, nonno, e quell'idiota di tuo zio vestito da non-morto. Magari gli zombie ci saranno veramente e allora si che pioveranno i diritti d'autore, tutti con questi cavolo di matrimoni zombie! Oppure un matrimonio alieno, con il prete o chi per lui che recita vestito di verde da una navicella spaziale e poi sai la benedizione? Con il raggio di luce spaziale. E l'ascesa.. Sto pensando ai matrimoni, si, ma solo se davvero fighi.
Comunque, ieri la notiziona con annesse foto era sul corrierone nazionale, oggi non la trovo più, così attingo le foto da Diè.


giovedì 18 agosto 2011

Riflessioni Campane

Sono nel bel mezzo del nulla con il fidanzatello ed i suoi nonni. Nulla é come una città, neanche la città più vicina, che definirla tale é un eufemismo. Però é bello, il sugo bolle in pentola con dentro un pollo intero, ma proprio con tutta la pelle, poi la minestra di verdure, con dentro ben due polli pellemuniti, il grasso galleggia. Qua fa sapore, le mie arterie sono attappate dal solo odore. Domani andiamo a raccogliere i pomodori per farci i pelati e la polpa. Fuori Michele parla col nonno della Svizzera, arrivano i cugini e gli zii, vivono tutti a Roma, Milano, Mantova. Ma tutti vogliono tornare a vivere quà. Ed hanno già la casa.

giovedì 4 agosto 2011

Signorinella pallida dal fare assai gentile..



E' un lavoro sporco, ma qualcuno deve pur farlo. Se avete visto la sidebar laterale, avrete sicuramente notato il bannerino di Donna10. Ecco, mi occupo di donne. Ma non di cosmesi, bellezza o altro, no! Quello potrebbe anche andare bene, ma ripeto, no! Mi occupo di gossip, di concorsi di bellezza, di interviste a questa o quella signorinella. E' un lavoro sporco, lo so, ma qualcuno deve pur farlo. Mi hanno gentilmente offerto di scrivere almeno un blog generalista, poi me ne hanno proposti due e quando temevo per il terzo, per fortuna si son fermati. E va bene così. Io c'ho provato a chiedergli di scrivere per design ma la risposta è stata: oggi no, domani neanche. E quindi vada per Donna10 e Hobby10, che magari oltre a scervellarmi per scrivere alla donnaiola maniera, qualche cosa l'imparerò pure, dalle signorinelle.
Oggi ho scritto di Miss Muretto 2011, domani.. Chissà!

P.S. Oggi ho fatto la parmigiana, è uscita una delizia. Dite che c'entra qualcosa?

domenica 31 luglio 2011

S.O.S. 1


Da domani mi dovrò occupare di scrivere di hobby. I tizi di BitEditor devonono tirare un po' su il numero di post giornalieri e quindi hobby10 sarà il blog per il quale scriverò quotidianamente, insieme a fumetti. La faccenda mi attira tantissimo, soprattutto perchè mi darà modo di conoscere tantissime cose. Sicuramente il collezionismo vi farà da padrone, soprattutto quello di toys, ma anche l'hobby creativo. Però su molti passatempi sono totalmente ignorante, come ad esempio il fai da te maschile, la cucina - e non parlo di ricette ma di way of cook - e di editoria digitale. Che è una cosa che detesto ma ahimè un articolo a settimana dovrà parlare di questo. Quindi se qualcuno può aiutarmi ne sarei beh felice.

sabato 30 luglio 2011

Viola Addobbo Funebre: Agota Kristof è morta.



Mercoledì scorso è morta Agota Kristof. Me ne sono accorta per caso (mi verrebbe da dire per sbaglio perchè forse non l'avrei voluto sapere), navigavo tra i siti di cataloghi cercando news appetibili da scrivere e come un macigno il titolo dell'articolo davanti ai miei occhi: Agota Kristof è morta.

Anni fa, ogni tot di tempo la mia editor mi dava dei titoli da leggere o mi ordinava di comprarli. Ed io lo facevo perchè ogni singolo libro m'è sempre piaciuto tantissimo, mi fidavo, insomma. E una sera mi telefonò tuonando Sara, devi leggere Trilogia della Città di K., ed io le risposi Si!
E l'ho fatto, cavolo!
Trilogia della Città di K., il mio libro preferito in assoluto. Il libro più bello che io abbia mai letto, il libro più bello che io abbia mai assaporato. In realtà non è un romanzo che si assapora, o meglio, si assapora perchè è un libro salato, o aspro se si vuole. Sembra carne molto molto cruda dalla quale esce ancora il sangue, carne di una carcassa morta, ecco. Oppure una tequila sale e limone che devi buttarla giù perchè il sapore è meglio non sentirlo e poi graffia la gola. Affascina come l'assassinio di Caino e Abele. Trilogia della Città di K. è il mio libro, forse l'unico che avrei davvero voluto scrivere. A parte un altro milione che sarei stata io a volerli scrivere solo perchè il romanzo è fico.

Agota Kristof è morta a 76 anni, anzi, 75 perchè il compleanno l'avrebbe festeggiato ad Ottobre, e la cosa mi dispiace da morire. Aspetto di leggere i suoi ultimi racconti, e poi basta. Capitolo chiuso.
Ma un'ultima cosa che ha la sua fottutissima importanza, quanto mi faceva incazzare quando nelle librerie mi chiedevano chi?? Agatha Christie?? Niente, non riuscivo a rimanere impassibile. Uscivo dalla libreria senza neanche rispondere. Sarebbe stato meno stupido chiedermi come si scrive il nome.
E poi davvero l'ultima, se qualcuno sapesse di cosa è morta me lo potrebbe dire, perchè ahimè, temo abbia sofferto davvero tanto. Non lo so, è una sensazione a pelle.