venerdì 14 settembre 2007



Madò che fatica per capire che cazz significano quelle parole!
E neanche ci sono riuscita..

venerdì 24 agosto 2007


Il momento è giunto anche per me.
Io e Fra andiamo quattro giorni a Roseto degli Abruzzi. Un po' di mare non fa mai male!
Anche se.. Dopo i racconti di un amico tornato dalla Finlandia..

Intanto, su costrizione di enti soprannaturali ho riempito una valigia sola. In realtà due ma l'altra è solo una piccola succursale. Ho portato tutto contato. Ma tutto tutto!

Ciao!

giovedì 23 agosto 2007

I Santi Innocenti, di Claudio Camarca


Oggi mentre preparavo la valigia, m'è tornato in mente questo libro.
L'ho letto un mesetto fa.
L'ho comprato al Mercatino e come al solito, non ne ho controllato lo stato.
Solo quando sono tornata a casa mi sono resa conto che il primo proprietario doveva essere un fumatore incallito. Le pagine erano (e sono) arancioni ed impregnate di fumo.

I Santi Innocenti è un reportage.
Claudio Camarca si veste da pedofilo e si infiltra dapprima nei gruppi di pedofili internauti.
Dappoi tra quelli in carne ed ossa.
Trema, suda e beve birra. Fuma il sigaro.
Diventa un alcolizzato per dimenticare, per non pensare a quello che sta facendo.
Vede bambini e candele, vede bambini e bambine, bambini e uomini, bambini e donne, bambine e bambine, bambine e uomini, bambine e donne. Tutti rigorosamente nudi. Tutti così violenti da far vomitare.
Parla con i pedofili, si fa raccontare di Bucarest, di Gara du Nord e dei barboni che sgozzano le baby puttane. Ci va. Vede Gara du Nord e le baby puttane.
Si fa raccontare del Brasile. Di Recife. Vede il Brasile e vede Recife. E vede il that's amore tedesco.

Ha rischiato molto. L'hanno scoperto.
Ma il risultato è sconvolgente.
Crudele e meschino come solo la realtà può essere.
Frustrante e appassionante come solo le realtà lontane da noi possono essere.

Il libro l'ho letto in un paio di giorni.
Ho divorato le lettere e sniffato il tanfo tabagista.
Ci mancava solo la birra.

mercoledì 22 agosto 2007

Senza Parole

Esiste una giustizia.
Ed io, oggi, l'ho vista in faccia.

Mi ostino sempre a voler fare 3487534897589374 senza concluderne neanche una.
Non riesco mai a stare ferma. Non riesco mai a trascorrere un giorno in santissima pace.
E se non mi muovo con le gambe, mi muovo con le mani. Le mie dita ne sono la prova vivente: sono scarnificate.
Mi tiro le pellicine fino all'inverosimile con l'unico risultato di avere sempre una marea di sangue attorno alle unghie.

Oggi non avrei dovuto fare niente.
Troppo tempo per non sapere come spenderlo.
Io e Fra stavamo bighellonando per il centro quando io, modestamente, ho un' idea geniale.
Sopra al cimitero c'è un negozietto di ciarpame. E' quello che fa per me. E' sempre così squallido e polveroso!
"Dai andiamci!" propongo.
Fra annuisce, silenzioso.

Oggi con il cielo coperto, l'afa era particolarmente pungente.
Entriamo. Ci assalgono i Take That dei tempi d'oro.
Fra impreca, sbuffa e tamburella nel vuoto.
"C'è da aspettarselo" lo bacchetto io.

In giro è pieno di teli da mare, ciabatte, palette e secchielli, statuette etniche, incensi e citronelle, shampi, creme, detersivi, magliette dei wrestler, fiori di plastica e vasi.
I libri son sempre lì, nella parte tutto a un euro.
Ovviamente prezzati in lira. Meglio.
Le pagine sono strappate e mangiucchiate, le copertine scolorite e gli inchiostri sbiaditi.
No problem, mi fido della polvere.
Ed infatti.. Dopo aver rovistato un bel po'..
Eccolo.
Il libro che fa per me!
Mi conquista alla prima occhiata. Ammicca. Mi fa sua dicendo "Entrate nella mente dei più sanguinari serial killers".
Lo afferro e non lo mollo più.
Ovviamente non leggo nè autore nè titolo. Mi basta sapere che lì ci son scritte le due parole magiche.
Vado alla cassa per pagare. Sfodero il mio eurazzo ma la cassiera mi chiede solo 60 centesimi. Meglio.
Io e Fra usciamo. Salgo in macchina felicissima. Bacino, scarico il passeggero e torno a casa.

Ero contenta, ero eccitata nonchè emozionata.
Ceno.
Scendo in garage a prendere il mio tesoro. Non c'è.
Starà in borsa.
Salgo. Ravano. In borsa non c'è.
Starà sul letto.
No, nemmeno lì.
La delusione mi assale. Il mio tesoro è scomparso portando con sè le due paroline magiche.

Ora sono quì, e sto cercando di fare mente locale.
Credo di aver capito. La mia mania di fare senza pensare ha vinto ancora.
Infatti..
Dopo aver pagato, io e Fra ci siamo fermati a rovistare tra le cassette audio dei cartoni animati, di Toto Cotugno e Marcella Bella.
Quando ho visto le cassette di Lupin prima e di Batman poi, ho poggiato il libro per prenderle in mano e vedere che canzoni c'erano. Uno scatolone era lì e m'ha detto "mettilo quì, te lo reggo io". Ed io ce l'ho poggiato!
Si, penso sia andata proprio così.

Ma io, adesso, avendo ovviamente perso lo scontrino, come ci torno al negozio squallido e polveroso per recuperare il mio tesoro?

domenica 19 agosto 2007

Il Puzzle delle Priorità

Ultimamente sto trascurando il mio piccolo angolo di web.
Sono molto indaffarata e quindi non riesco a controllare tutto.
Sinceramente ho anche poco da scrivere.
Domani dovrei completare il puzzle dei doveri ed iniziare quello dei piaceri. Finalmente!

Oggi ho fatto una cosa che, la sola idea, mi mette i brividi.
Ho preso appuntamento con il tatuatore.
Ci pensavo da molto tempo, ad occhio e croce 3 anni.
Volevo arrivare a desiderarla.
Ed ora che sono cotta a puntino, ho preso il telefono e finalmente ho chiamato.
Inizialmente la volevo sul polso. Per me è un posto molto particolare, penso sia la parte del mio corpo che mi piace di più. Il tatuatore, però, me l'ha sconsigliato "Hai solo 22 anni".
E' vero, ne ho solo 22. Quello che mi ha convinto, però, è il fatto di conservare il mio polso così come mamma me l'ha fatto. Per continuare ad apprezzarlo nella sua semplicità.
E quindi..
E quindi se tutto andrà bene ed arriverò al 28 senza problemi, una civetta verrà ad appollaiarsi sul mio polpaccio.

mercoledì 15 agosto 2007

Snorkill

Ogni mattina dal sito di BastardiDentro ricevo la newsletter. Ci sono numerose barzellette, che non faccio mai a tempo a leggere, ed un'immagine.
Sfrutterò proprio quest'ultima per augurare a tutti un
FELICISSIMO FERRAGOSTO!

venerdì 10 agosto 2007

Brucia Troia Pt. II




Qualcuno conosce la danza della pioggia?
Sapete dirmela?
Mi serve urgentemente.

Il fuoco sta devastando il circondario de L'Aquila. Ieri ha distrutto San Giuliano e la Madonna Fore. Ora imperversa su Monte Cascio, minacciando Collebrincioni e Arischia. Diverse abitazioni sono state evacuate. Il fuoco lambisce la città senza mai toccarla. Il vento tira dalla parte opposta. Per il momento.

Di tutta risposta il cielo è pregno d'acqua. Le nuvole nere guardano il fuoco e ridono. Senza cacciare neanche un misero sputo.
Sono due giorni tremendi per L'Aquila. Ogni Domenica quella pineta era meta di pellegrini e salutisti, di anziani e bambini che volevano trascorrere una giornata in montagna. Io da piccola ci abitavo. Non si contano le volte che sono arrivata fin su la chiesetta. Con le mamme e le amichette andavamo a sentire la messa alla Madonna Fore e poi facevamo il pic nic. Ogni Domenica che c'era il Sole.
Ora è tutto bruciato. Ora è cenere. Ora è fuoco e fiamme.
Ora c'è il mastino infernale.

P.S. Mentre cercavo delle foto esaustive ha iniziato a piovere!!

Immagini sottratte da IlCapoluogo.