venerdì 9 maggio 2008

Fuoco e Fiamme!

Oh cazzo sono al giro di boa!
Non so quante pagine ho scritto, penso poche, ma le conterò solo quando sarà tutto finito. Sennò mi vengono le paturnie e non scremo più niente.
Ma ora sono al giro di boa. E proprio adesso viene la parte più splatterosa. Più schifosa, più nuda e più cruda.
E griderò Fuoco e Fiamme!



O, molto più probabilmente, verrà fuori una schifezza tremenda. E griderò non fatemi soffrire, uccidetemi subito!

giovedì 8 maggio 2008

Pangea Day

PANVISION E ACCADEMIA DELL’IMMAGINE
PER IL PANGEA DAY DELL’AQUILA

Sabato 10 maggio, ore 20.00 Piazza Palazzo – L’Aquila

Nelle Piazze italiane di L’Aquila, Roma, Catania e Milano, in quelle di New York, Hong Kong, El Cairo, Gerusalemme, Londra, Rio de Janeiro e Tel Aviv, saranno due miliardi le persone che assisteranno al Pangea Day.

New York, Hong Kong, El Cairo, Gerusalemme, Londra, Rio de Janeiro e Tel Aviv e in Italia Catania, L’Aquila, Milano, Roma sono alcune delle città di oltre 400 paesi dei cinque continenti che il prossimo 10 maggio per la prima volta nella storia, si collegheranno in contemporanea, nonostante diversi e opposti fusi orari da ogni capo del mondo, per il Pangea Day nato sotto la spinta del TED Conference di New York – Technology, Entertainment e Design e l’idea di realizzare un evento che unisca il mondo attraverso l'uso di video e film.

Nelle piazze e nei locali di incontro di queste città sarà possibile assistere a proiezioni di filmati selezionati tra dicembre 2007 e gennaio 2008, su YOUTUBE e che saranno proiettati con lo scopo di creare un momento globale e simultaneo di riflessione sociale. In tale contesto verranno proiettati anche alcuni cortometraggi realizzati dagli studenti dell’Accademia dell’Immagine.
A L’Aquila in Piazza Palazzo, nello spazio antistante il Comune sarà montato un grande palco con telone per la video proiezione e posti a sedere per permettere a tutta la cittadinanza aquilana e non solo di assistere e partecipare all'evento. Sono stati invitati a commentare l'idea e i messaggi di rinnovamento sociale e globale diverse personalità del mondo culturale attivo nell'ambito dei
diritti umani e della difesa delle minoranze. Prima e dopo la trasmissione musica, spettacoli e performances artistiche evocative del messaggio del PANGEA DAY accompagneranno l'evento.

Alcuni video di presentazione della manifestazione sono visibili su www.pangeadayitalia.com,
www.youtube.com/group/pangeaday.
Sui siti www.pangeaday.org e
www.panvision.blogspot.com è possibile avere ulteriori informazioni su un progetto che per la sua originalità e forza ideale ha davvero mobilitato migliaia di persone in tutto il mondo.

lunedì 5 maggio 2008

More than meets the eye!

sabato 3 maggio 2008

Frisk, di Dennis Cooper


Un'educazione sentimentale alla rovescia, fatta di droga, deliri omicidi, sesso estremo. Il discusso romanzo americano in cui convivono orrore e innocenza. Cooper racconta storie di squartamenti, sevizie, carneficine con un linguaggio crudo, secco e incisivo.

Sono 157 pagine di puro schifo e sgomento.
Per quanto mi riguarda, ho avuto la nausea, sono stata pallidissima ed una volta sono anche corsa in bagno a vomitare.
Sono stata davvero male perchè è il libro più estremo che abbia mai letto, e non mi sento di consigliarlo a persone sensibili.

Lo stile asciutto e conciso della scrittura, rapiscono il lettore, portandolo a leggere le peggiori cose. Ed impedendo di staccare gli occhi. Io ho avuto proprio questo problema: mi faceva vomitare e volevo continuare a leggere. Non potevo andarmene senza averlo finito.

Per fortuna lo pseudo happy end, nelle ultime pagine, fa vedere in chiave diversa, forse comica, gran parte dell'opera.
Ma che robba!

venerdì 2 maggio 2008

Acida e Spremuta



Diciamo che oggi mi sento un po' così.

martedì 29 aprile 2008

Le Avventure di un Rosso Piccione (3)

Il rosso piccione giaceva inerme sull’asfalto.
Come se una macchina lo avesse spiaccicato.
Ma lui era vivo, e stava solo prendendo il sole.
Il primo sole, quello primaverile. Così caldo e così freddo insieme.
Passò un gatto.
Il rosso piccione fece lo gnorri. Socchiuse gli occhi ed abbassò la testa, fingendosi morto.
Passò un cane. Poi un uomo, poi un altro gatto. Ogni volta il rosso piccione si fingeva morto, così nessuno lo disturbava.
Arrivò il camion della nettezza urbana. Il rosso piccione era steso a terra con gli occhi chiusi ed il becco spalancato. Stava dormendo e sognava.
Il netturbino lo caricò sulla paletta lo fiondò dentro il cassone. Il rosso piccione sognò di volare. Tra le nuvole, sul mare, come un gabbiano. Era felice ed aprì gli occhi per godere appieno di quell’emozione. Ma si ritrovò sepolto in un mare d’immondizia.

venerdì 25 aprile 2008

Inventissimevolmente



Ieri sono andata all'ufficio brevetti.
Appena entrata nell'ufficio, ed aver augurato a tutti una felice giornata, ho attaccato una pippa che non finiva mai.
Del tipo: ho un'idea che vorrei brevettare ma non ho la minima idea di come si faccia.. bla bla bla.. Sono completamente digiuna di burocrazia, di marche da bollo, tasse e diritti d'autore.. bla bla bla..
Il tizio, un po' sgomento, ha domandato -Ma lei ha un'invenzione?-
-No!- ho risposto io estereffatta.
-Allora cos'ha?-
-Un'idea!-
-Beh, si chiama comunque invenzione-

Invenzione?? Cazzo!
Ho un'invenzione che mi frulla per la testa!
Cazzo cazzo cazzo!

Comunque.. La mia invenzione costa. E costa pure cara.
In tutto, se dovessi portarla a termine, dovrò sborsare minimo 220€. Troppo per le mie tasche.

Il tizio della camera di commercio è stato gentilissimo, anche perchè ha dovuto affrontare un argomento imbarazzante. Avendo saputo cosa ho inventato, non sembrava trovare mai parole giuste per definirlo.

Anche la modulistica pare abbastanza chiara. Ci sono esempi, spazi per fare le prove dei disegni, e spazi per provare la lunghezza delle descrizioni.
Pare davvero una cosa goduriosa!
E molto interessante.
Penso che se mi dovessero richiamare al lavoro, brevetterò la mia INVENZIONE!

P.S. Ma perchè devono invadere di burocrazia-che-non-finisce-mai anche la fantasia. E soprattutto devono imporre a chi ha idee geniali (non idiote come le mie) dei salassi economici così imponenti?